<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Festival Mondiale delle Resistenze e delle Ribellioni - Sobre América Latina - Blog de Orsetta Bellani</title>
	<atom:link href="https://sobreamericalatina.com/it/tag/festival-mondiale-delle-resistenze-e-delle-ribellioni/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://sobreamericalatina.com</link>
	<description>Noticias sobre América Latina y algo más.</description>
	<lastBuildDate>Fri, 21 Apr 2023 08:31:19 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>

<image>
	<url>https://i0.wp.com/sobreamericalatina.com/wp-content/uploads/2023/04/image-1.jpg?fit=32%2C32&#038;ssl=1</url>
	<title>Festival Mondiale delle Resistenze e delle Ribellioni - Sobre América Latina - Blog de Orsetta Bellani</title>
	<link>https://sobreamericalatina.com</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
<site xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">135024806</site>	<item>
		<title>Ezln, il ballo discreto per i 43 scomparsi</title>
		<link>https://sobreamericalatina.com/it/2015/01/06/ezln-il-ballo-discreto-per-i-43-scomparsi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Orsetta Bellani]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 06 Jan 2015 14:30:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Foto: O.B.]]></category>
		<category><![CDATA[Il Manifesto]]></category>
		<category><![CDATA[Ayotzinapa]]></category>
		<category><![CDATA[EZLN]]></category>
		<category><![CDATA[Festival Mondiale delle Resistenze e delle Ribellioni]]></category>
		<category><![CDATA[Messico]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://localhost:8888/sobreamericalatina.com/?p=2403</guid>

					<description><![CDATA[<p>Si ini­zia a&#160;bal­lare quando il ghiac­cio si scio­glie. Poco a&#160;poco ci si lascia andare alla musica nel campo di basket del Cara­col di Oven­tic, sede del governo auto­nomo zapa­ti­sta. Gio­vani indi­geni con il volto coperto dal pas­sa­mon­ta­gna invi­tano a&#160;bal­lare le ragazze venute da fuori, pro­ve­nienti da luo­ghi dif­fe­renti del Mes­sico e&#160;del mondo.&#160; È&#160;la notte di&#8230;</p>
<p>The post <a href="https://sobreamericalatina.com/it/2015/01/06/ezln-il-ballo-discreto-per-i-43-scomparsi/">Ezln, il ballo discreto per i 43 scomparsi</a> first appeared on <a href="https://sobreamericalatina.com">Sobre América Latina - Blog de Orsetta Bellani</a>.</p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Si ini­zia a&nbsp;bal­lare quando il ghiac­cio si scio­glie. Poco a&nbsp;poco ci si lascia andare alla musica nel campo di basket del Cara­col di Oven­tic, sede del governo auto­nomo zapa­ti­sta. Gio­vani indi­geni con il volto coperto dal pas­sa­mon­ta­gna invi­tano a&nbsp;bal­lare le ragazze venute da fuori, pro­ve­nienti da luo­ghi dif­fe­renti del Mes­sico e&nbsp;del mondo.&nbsp;</p>



<p>È&nbsp;la notte di capo­danno e&nbsp;migliaia di basi d’appoggio dell’Ejército Zapa­ti­sta de Libe­ra­ción Nacio­nal (Ezln) e&nbsp;di loro sim­pa­tiz­zanti si ritro­vano per aspet­tare l’inizio del 2015, festeg­giare il 21mo anni­ver­sa­rio dell’insurrezione zapa­ti­sta e&nbsp;cele­brare una delle tappe del Festi­val Mon­diale delle Resi­stenze e&nbsp;delle Ribel­lioni con­tro il capi­ta­li­smo. Un evento iti­ne­rante pen­sato dall’Ezln e&nbsp;dal Con­gresso Nazio­nale Indi­geno (Cni) — uno spa­zio di coor­di­na­mento tra alcune orga­niz­za­zioni indi­gene del paese– per per­met­tere ai movi­menti sociali di conoscersi.</p>



<p>Un “festi­val dell’ascolto”, in cui hanno rac­con­tato la pro­pria espe­rienza poli­tica per­sone e&nbsp;col­let­tivi che si rico­no­scono nei prin­cipi anti­ca­pi­ta­li­sti della Sesta Dichia­ra­zione della Selva Lacan­dona dell’Ezln. L’idea è&nbsp;vedersi e&nbsp;spie­garsi, impa­rare l’uno dall’altro senza la pre­tesa di dover pren­dere deci­sioni vin­co­lanti. Ma fuori dalla ple­na­ria, in fila davanti alla mensa comu­ni­ta­ria o&nbsp;la notte prima di cori­carsi nella tenda, i&nbsp;par­te­ci­panti al festi­val tes­sono rela­zioni, si scam­biano con­tatti, imma­gi­nano linee di azione comuni.</p>



<p>Scor­rono sul palco volti pro­ve­nienti dai quat­tro angoli del pia­neta, dall’Italia i&nbsp;No Tav, i&nbsp;No Expo, i&nbsp;col­let­tivi Nodo Soli­dale, Ya Basta e&nbsp;il comi­tato Madri per Roma Città Aperta. «In Europa dopo il 1989 si è&nbsp;smesso di pen­sare che possa esi­stere un’alternativa al capi­ta­li­smo. Lo viviamo come fosse la nostra iden­tità, men­tre qui in Mes­sico è&nbsp;un ele­mento esterno che arriva in un ter­ri­to­rio per distrug­gere le rela­zioni e&nbsp;rior­di­narle a&nbsp;suo pia­cere», osserva Diego Fer­ra­ris, atti­vi­sta ita­liano della caro­vana che ha accom­pa­gnato il festi­val. Par­tita il 21 dicem­bre dal freddo paese di San Fran­ci­sco Xochi­cuau­tla, nei pressi della capi­tale, la caro­vana ha attra­ver­sato mezzo Mes­sico per arri­vare alla tor­rida peni­sola dello Yuca­tán, e&nbsp;da lì in Chiapas.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img data-recalc-dims="1" fetchpriority="high" decoding="async" width="927" height="521" src="https://i0.wp.com/sobreamericalatina.com/wp-content/uploads/2015/01/CIDECI030115OB.webp?resize=927%2C521&#038;ssl=1" alt="" class="wp-image-4079" srcset="https://i0.wp.com/sobreamericalatina.com/wp-content/uploads/2015/01/CIDECI030115OB.webp?w=927&amp;ssl=1 927w, https://i0.wp.com/sobreamericalatina.com/wp-content/uploads/2015/01/CIDECI030115OB.webp?resize=300%2C169&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/sobreamericalatina.com/wp-content/uploads/2015/01/CIDECI030115OB.webp?resize=768%2C432&amp;ssl=1 768w" sizes="(max-width: 927px) 100vw, 927px" /></figure>



<p>Come sedi dell’evento sono stati scelti luo­ghi sim­bo­lici dell’attuale resi­stenza indi­gena mes­si­cana. A&nbsp;San Fran­ci­sco Xochi­cuau­tla un’impresa vuole imporre la costru­zione di un’autostrada mal­grado un tri­bu­nale abbia sta­bi­lito il con­ge­la­mento dell’opera, e&nbsp;gli indi­geni otomí che si oppon­gono al pro­getto ven­gono arre­stati arbi­tra­ria­mente. In una situa­zione simile si tro­vano gli abi­tanti di Amil­cingo, altra sede del festi­val, dove il con­flitto gira intorno alla costru­zione di un gasdotto dell’impresa ita­liana Bonatti. La caro­vana è&nbsp;poi pas­sata per Mon­clova, che fa parte di una rete di comu­nità con­tra­rie alla pri­va­tiz­za­zione dell’energia elet­trica, e&nbsp;si è&nbsp;con­clusa in ter­ri­to­rio zapatista.</p>



<p>«Il governo dice che i&nbsp;mega­pro­getti bene­fi­ciano le comu­nità indi­gene, ma sap­piamo che non è&nbsp;vero. Per que­sto resi­stiamo all’imposizione di que­ste opere nei nostri ter­ri­tori, e&nbsp;alle riforme strut­tu­rali neo­li­be­ri­ste che sta pro­muo­vendo il governo», afferma Seba­stián Pérez della Socie­dad Civil Las Abe­jas di Acteal, orga­niz­za­zione chia­pa­neca che nel 1997 è&nbsp;stata vit­tima di un attacco para­mi­li­tare in cui hanno tro­vato la morte 45 per­sone riu­nite in preghiera.</p>



<p>Poco prima della mez­za­notte del 31 dicem­bre, la musica si è&nbsp;spenta nel Cara­col zapa­ti­sta di Oven­tic. I&nbsp;bal­le­rini si sono dispo­sti lungo il peri­me­tro del campo di basket e&nbsp;sul palco sono saliti i&nbsp;fami­gliari degli stu­denti desa­pa­re­ci­dos di Ayo­tzi­napa, mostrando le foto dei loro figli. Ave­vano già visi­tato Oven­tic il 15 novem­bre, quando si avvi­ci­na­rono ai rap­pre­sen­tanti dell’Ezln e&nbsp;si toc­ca­rono reci­pro­ca­mente le ferite, rico­no­scen­dosi come parte dello stesso dolore. Quel giorno nac­que la idea di pro­muo­vere la for­ma­zione di un movi­mento, a&nbsp;livello nazio­nale, per cam­biare le strut­ture che per­met­tono fatti come quello di Ayo­tzi­napa, i&nbsp;mec­ca­ni­smi che legit­ti­mano l’impunità che copre la vio­lenza di&nbsp;stato.</p>



<p>«Forse coloro che ora si ammuc­chiano su di voi per uti­liz­zarvi vi abban­do­ne­ranno per cor­rere altrove, cer­cando un’altra moda, un altro movi­mento, un’altra mobi­li­ta­zione», li avvertì allora il sub­co­man­dante Moi­sés, che ha sosti­tuito Mar­cos come por­ta­voce dell’Ezln.<br>Anche lo scorso 31 dicem­bre, dal palco di Oven­tic, Moi­sés ha par­lato ai fami­gliari dei ragazzi di Ayo­tzi­napa pro­met­tendo di accom­pa­gnarli nella loro bat­ta­glia. In que­sto momento la vici­nanza alle fami­glie dei ragazzi desa­pa­re­ci­dos sem­bra essere una delle prio­rità dell’organizzazione indi­gena, che ha già orga­niz­zato due mani­fe­sta­zioni di soli­da­rietà e&nbsp;ha lasciato ai fami­gliari degli stu­denti il pro­prio posto nella caro­vana che ha accom­pa­gnato il festival.</p>



<p>Quella di Oven­tic è&nbsp;stata l’unica appa­ri­zione dell’Ezln durante il Festi­val Mon­diale delle Resi­stenze e&nbsp;delle Ribel­lioni, che si è&nbsp;con­cluso il 3&nbsp;gen­naio a&nbsp;San Cri­stó­bal de Las Casas. Gli zapa­ti­sti sono i&nbsp;refe­renti delle resi­stenze che si sono incon­trate in Mes­sico, ma con la loro pre­senza discreta sem­brano riaf­fer­mare quello che ripe­tono dal 2005: non siamo un’avanguardia, tutti impa­riamo da tutti, ognuno lotta a&nbsp;modo suo secondo il pro­prio calen­da­rio e&nbsp;la pro­pria geografia.</p>



<p><a href="https://ilmanifesto.it/ezln-il-ballo-discreto-per-i-43-scomparsi" target="_blank" rel="noopener" title="">A<em>rticolo pubblicato da Il Manifesto il 5.01.201</em>5</a></p><p>The post <a href="https://sobreamericalatina.com/it/2015/01/06/ezln-il-ballo-discreto-per-i-43-scomparsi/">Ezln, il ballo discreto per i 43 scomparsi</a> first appeared on <a href="https://sobreamericalatina.com">Sobre América Latina - Blog de Orsetta Bellani</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">2403</post-id>	</item>
	</channel>
</rss>
